Senza Filtro A.I.P.M

 “Se rispetta 'o cane p'o padrone”
 “You must respect the dog for his owner”

Le 2 Pro-Loco & tarantelle varie

Leggendo “IL MATTINO” di martedì 4 novembre mi imbatto in un articolo di Pasquale Pallotta il cui titolo recita “Pro Loco 2 La vendetta dei delusi”. Incuriosito dal titolo, leggo avidamente il contenuto.
La notizia, riportata dall’articolista, in merito alla nascita di una nuova Pro Loco, mi lascia quanto meno interdetto, in principal modo per la sua motivazione.

La nuova associazione (cito) composta da 25 tra professionisti, studenti e semplici cittadini (c’è un classismo di fondo in questa specificazione?) si sarebbe resa necessaria perché l’attuale Pro Loco “avrebbe assunto una netta colorazione politica”. A dimostrazione di ciò è stato preso ad esempio il recente convegno sul Parco del Partenio durante la 1a festa della montagna, dove sarebbero stati invitati solo esponenti politici del centrosinistra. Ora, siccome alla organizzazione di tale manifestazione abbiamo preso parte anche noi del Centro Sociale “Impronte”, ci sentiamo attaccati alla stregua della Pro Loco e del suo presidente Francesco Viola.
Anzitutto ci preme precisare che gli esponenti politici del centrodestra facenti parte del Consiglio Regionale da noi invitati avevano altro da fare, non avendo gli stessi nemmeno provveduto ad informarci della loro assenza, forse perché pienamente soddisfatti dal palcoscenico da loro occupato nella precedente “Festa del Tricolore”.

Un’altra precisazione da fare riguarda la collaborazione continua da parte della Pro Loco con il Comune, manco quest’ultimo fosse solo un diabolico mostro tentacolare da esorcizzare. Purtroppo la cronica mancanza di fondi propri ha spinto le due associazioni (Pro Loco e C. S. Impronte) a richiedere l’aiuto economico dei due enti istituzionali citati sul manifesto dagli organizzatori, ma questo non ha significato affatto una omologazione politica con gli stessi, vista anche la posizione critica assunta dai presidenti Viola (Pro Loco) e Simeone (C.S. Impronte).

A questo punto mi chiedo se la nascita di questa fantomatica Pro Loco 2 non nasconda (proprio essa) qualche operazione politica di fondo. A far nascere in me questo dubbio è stato l’apprendere che tra i 25 cittadini associatisi compaiono vari esponenti di Alleanza Nazionale, gli stessi che una settimana prima della Festa della Montagna hanno portato la prima serata della già citata Festa del Tricolore alla frazione Castello, anticipando meschinamente con vendita di castagne e derivati la manifestazione che doveva successivamente svolgersi.

Tutto questo è da attribuire ad una campagna elettorale già iniziata con largo anticipo? O soltanto all’intenzione di ricordare che Castello è un feudo intoccabile? Ancora dall’articolo: “La nuova associazione si propone di agire concretamente sul territorio e di cercare di valorizzare quelle risorse ambientali e culturali di cui Cervinara è ricca”; è colpa dell’articolista se non ci viene detto come?
Ed ancora: “Un’associazione aperta alla collaborazione di tutti, senza preclusione alcuna, e soprattutto, sganciata da questo o quel colore politico”; ma quanta originalità!

Concludo con Majakovskij:

Beato chi ha potuto almeno una volta,
almeno chiudendo gli occhi,
dimenticarvi tutti,
inutili come il raffreddore,
e sobri
come acqua minerale
.’