Senza Filtro A.I.P.M

 “Si 'a vecchia nun mureva, campava cient'anni”
 “If the old woman was not dead, she lived one hundred years”

Serial Killer

E’ tanta la voglia di scavare nel mio inconscio che mi è venuta la voglia di scoprire cosa hanno nel loro inconscio i serial killer. L’altro giorno, leggendo a caso su un giornale, ho notato che la maggior parte di questi individui non hanno avuto un’infanzia felice. Una percentuale di loro andava a letto senza il bacino della buonanotte, un’altra parte era costretta a vedere Magalli in TV e un’ altra percentuale di loro era costretta ad ascoltare le fiabe raccontate dal nonno.
Indubbiamente sono dei dati importanti, ma insufficienti per farci capire chi sono questi esseri paragonabili a quegli individui che si mettono dietro quando giochi a carte e commentano tutte le giocate.

Forse per capire qualcosa, bisogna risalire ai genitori. Dallo stesso sondaggio ci risulta che la metà dei padri avessero come mito erotico quello di Rosy Bindi; e questa perversione, quindi, potrebbe farci arrivare alla conclusione che la mancanza di
perversione del padre è la molla che spinge all’omicidio. Ma credo che sia inutile seguire questa pista, perchè il serial killer è una persona normale che un giorno uccide una persona, gli piace e poi ne uccide un’altra che gli assomiglia. Allora dovrei pensare che un serial killer trovandosi in Parlamento, farebbe una strage, tanto sono tutti uguali, ma questo è un altro discorso.
Per rendere l’idea vediamo un esempio reale: quello di John Muttans, famoso S.K. della West Coast che uccide tutti i panettieri dal giorno che scoprì che il suo gli dava pane fatto con la polvere di marmo.

Ho passato dei giorni e delle notti intere a riflettere su queste cose e ogni volta mi dicevo “Perchè non vai in giro per ragazze invece di perdere il tuo tempo ?” Invece no, è dovere di tutti scoprire questo male, che insieme alle Spice Girls e ai film di Vanzina, sono i grandi mali del secolo. Voglio scoprire cosa c’è dentro di noi, oltre agli hamburger, patatine fritte e altre schifezze che di certo non hanno fatto bene. Voglio capire chi li guida, molti dicono da Dio, altri dai Jalisse, ma nessuno sa dare una risposta sensata. E questo il motivo per cui i delitti dei Serial Killer ci creano più ansia degli altri. Perché c’è il dubbio che un giorno può capitare anche a noi.