Senza Filtro A.I.P.M

 “Chi lassa 'a via vecchia p'a via nova, sape chello ca lassa ma nun sape chello ca trova”
 “Who leave the old way for the new one, knows that's he leaving, but he doesn't know all that he'll find”

Beoni!

Ssstt. Attenti! Bisogna parlare a bassa voce. Omologazione, stasi, finzione: ora e sempre. Aspettare l’occasione per coglierla; un treno che non è passato mai. Ed invece no! E’ bastato aprire il lucchetto di un cancello e varcarlo, il lento cigolio dell’inferriata arrugginita ha aperto il passo alle nostre idee. Di polvere dentro ce n’era tanta, è bastato soltanto spazzarla via. Le pareti sporche di vernice decrepita hanno ripreso i colori. Le anonime porte interne ora hanno qualcosa da dire. Le finestre finora chiuse si sono aperte prima in un’orgia di rumori, poi quasi in perfetto silenzio. L’androne e le stanze colmi di immondizia sono stati ripuliti. Ora lo stabile ospita ossigeno fisico e pensieri che si rincorrono.

Harold entrò nel bar col passo lento che lo contraddistingue e raggiunse Nelson ad un tavolo. Presero da bere.

– Ci sono stato! Disse Harold.
– Dove? Chiese Nelson incuriosito
– Al centro sociale, a guardarli in faccia quei porci sovversivi.
– E ti hanno fatto entrare? E com’è andata? Erano sbronzi?
– Ma certo che erano sbronzi, Nelson, e non solo. Se ne stavano lì sbracati, i jeans strappati e le magliette sporche; c’era odore di vernice dappertutto e loro là con il culo per terra come tanti sacchi d’immondizia.
– E cosa ti hanno detto quei vermi drogati?
– Sostengono che quello spazio serve loro per creare idee, per smuovere un po’ l’aria stagnante che si respira in paese, per dare occasioni a chi ha qualcosa da dire nel miglior modo che sappia fare.
– E tu cosa pensi?
– Mentono! Disse Harold sorseggiando la sua birra e poi riprese:
– Dobbiamo cacciarli via, prima che facciano marcire quel poco che ancora c’è di buono tra i ragazzi.
– Hai ragione Harold, i miei figli io li ho già avvertiti. Là dentro non devono mai metterci piede, sono ragazzi per bene, come i tuoi in fondo.

Finito di bere Harold e Nelson andarono via, ognuno credendo di saper ancora pensare, mentre i ragni finivano di tessere le proprie tele anche in quegli angoli dove ancora non erano arrivati.